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Nuovo video – La nuova era di neo-nazionalismo

I periodi di consenso politico ed economico definiscono le caratteristiche di rischio degli asset, il cui grado di rischiosità o di sicurezza dipende dal contesto politico in cui viviamo.  Ad esempio, il periodo della Guerra Fredda ha prodotto correlazioni e profili di rendimento molto diversi con la fase “neo-liberale” che ha prevalso durante gran parte della nostra vita lavorativa.

Gli ultimi dodici mesi hanno visto un sovvertimento dell’ordine politico in tutto il mondo, accompagnato da un profondo cambiamento dell’ideologia economica dominante. Ho scritto di questi argomenti in relazione alla vittoria elettorale di Donald Trump, al referendum italiano e alla politica della “post verità”, mentre Stuart ha analizzato il modo in cui la polarizzazione del discorso politico può incidere sul processo decisionale degli investitori.

In questo video, esploro in modo più dettagliato le possibili implicazioni per il regime vigente, con particolare attenzione per l’ipotesi che il ritorno del potere decisionale allo Stato nazione (e la reazione contro la “globalizzazione”) determini una decorrelazione fra movimenti di prezzo degli asset e le caratteristiche di volatilità. Un’evoluzione di questo tipo avrebbe importanti ripercussioni sul nostro modo di valutare gli asset e ottenere una diversificazione all’interno dei portafogli.

L’intervista a Daniel Kahneman cui faccio riferimento nel video è disponibile qui.

Il video è in lingua inglese.

 


Il valore degli investimenti è destinato a oscillare, determinando movimenti al rialzo o al ribasso dei prezzi dei Fondi, pertanto è possibile che non si riesca a recuperare l'importo originariamente investito.